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Musei Capitolini

  • Immagine del redattore: Rossana
    Rossana
  • 30 lug 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Musei Capitolini: un viaggio nel cuore della Roma Antica


Trabeazione dal Tempio di Vespasiano nel Foro Romano.
Trabeazione dal Tempio di Vespasiano nel Foro Romano.

Se c'è un luogo a Roma dove la storia prende vita in ogni angolo, quello è senza dubbio il complesso dei Musei Capitolini.


Considerato il più importante polo museale della capitale, offre un'immersione profonda nella storia e nell'arte di Roma, dalle sue origini fino all'età imperiale.


Situati sullo storico Campidoglio, uno dei sette colli di Roma dove sorgevano l'antica fortezza (Arx) e il tempio della Triade Capitolina, i Musei Capitolini sono molto più di una semplice galleria.


Il loro attuale assetto, in gran parte, si deve al genio di Michelangelo, che nel 1538 progettò la risistemazione della piazza e la facciata del Palazzo Nuovo, speculare al preesistente Palazzo dei Conservatori.


Il complesso include oggi:


Il Palazzo dei Conservatori (con la recente Esedra di Marco Aurelio).


Il Palazzo Nuovo.


Una galleria sotterranea che li congiunge, permettendo l'accesso diretto al Tabularium.


Il Palazzo Clementino Caffarelli.


E, non dimentichiamo, la ex Centrale Elettrica Montemartini, che ospita una sezione distaccata e affascinante delle collezioni.


La nascita dei Musei Capitolini risale al 1471, quando Papa Sisto IV donò al popolo romano una collezione di importanti bronzi antichi.


Da allora, le collezioni si sono arricchite costantemente con sculture e reperti archeologici, tra cui l'acquisto della prestigiosa collezione Albani nel 1733 e innumerevoli ritrovamenti archeologici.


Tra le innumerevoli meraviglie custodite, alcune opere spiccano per la loro bellezza e il loro significato storico:


Lo Spinario: Una celebre scultura bronzea ellenistica del I secolo a.C., raffigurante un adolescente intento a togliersi una spina dal piede. Un'opera che ha ispirato generazioni di artisti.


Ritratti dell'Imperatore Adriano: Ammirerai due statue a figura intera dell'imperatore Adriano, una in toga (nell'atto di celebrare un sacrificio) e l'altra che lo raffigura come Marte, il dio della guerra. Queste opere ci svelano le reali fattezze di uno degli imperatori più colti e influenti.


Rilievi di Marco Aurelio: Dalla scalone del Palazzo dei Conservatori potrai ammirare due imponenti rilievi marmorei del 176 d.C.:


Marco Aurelio sacrifica a Giove Capitolino: L'imperatore filosofo nell'atto di compiere un rito religioso, circondato da personaggi storici e allegorie.

Trionfo di Marco Aurelio: Una scena dinamica e monumentale che raffigura l'imperatore su una quadriga, in procinto di attraversare un arco trionfale, con la Vittoria alata che lo incorona.

Statue di magistrati anziano e giovane: Presso la Centrale Montemartini, queste due sculture tardo-romane del IV secolo d.C. ritraggono magistrati nell'atto di dare il via ai giochi del circo, offrendo uno spaccato della società e della moda dell'epoca.


I Musei Capitolini non sono solo un luogo dove ammirare capolavori, ma un'esperienza che ti permette di comprendere l'evoluzione di Roma, la sua cultura, i suoi ideali e il suo impatto duraturo sulla civiltà occidentale.


Il celebre "mosaico delle colombe" che dà il nome alla sala.
Il celebre "mosaico delle colombe" che dà il nome alla sala.
    Il "mosaico delle maschere sceniche".
Il "mosaico delle maschere sceniche".


Quale opera dei Musei Capitolini ti affascina di più? Condividi i tuoi pensieri nei commenti!

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