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I Fori di Roma

  • Immagine del redattore: Rossana
    Rossana
  • 28 lug 2025
  • Tempo di lettura: 5 min

I Fori di Roma: un tuffo nel cuore dell'Antica Roma

Foro romano ricostruzione
Foro romano ricostruzione

Immaginate Roma antica, non solo come un insieme di templi e monumenti, ma come una città viva, con il suo centro nevralgico: il Foro.


Questo spazio, vero cuore della vita cittadina, sorgeva strategicamente all'incrocio tra cardo e decumano, le vie principali. Non era solo una piazza, ma un vero e proprio ecosistema urbano.


Come doveva essere un Foro perfetto? Ce lo dice Vitruvio!

Secondo l'architetto romano Vitruvio, un Foro ideale doveva avere ampi portici per ospitare le botteghe dei banchieri, e spazi superiori per le contribuzioni pubbliche.


Le sue dimensioni? Proporzionate alla popolazione.


La forma rettangolare, con una larghezza pari a due terzi della lunghezza, lo rendeva perfetto anche per gli spettacoli, come i celebri combattimenti dei gladiatori.


A proposito di efficienza, le basiliche, sede di affari e scambi, dovevano sorgere nelle aree più calde adiacenti al Foro, per proteggere i negoziatori dalle intemperie invernali. Immancabili poi l'Erario (il tesoro pubblico), il Carcere e la Curia, sede del Senato, tutti strategicamente vicini.


Il complesso dei Fori di Roma: un viaggio nella storia

Quando parliamo di "Fori di Roma", ci riferiamo a un complesso straordinario che include il Foro Romano, il cuore della Roma repubblicana, e i Fori Imperiali, aggiunti nel tempo da imperatori come Cesare, Augusto, Vespasiano, Nerva e Traiano.


Questi Fori occupavano una vasta area pianeggiante tra i colli Quirinale, Viminale, Palatino e Capitolino, ed erano tutti in comunicazione diretta.


Purtroppo, tra il 1932 e il 1933, la costruzione della Via dell'Impero (oggi Via dei Fori Imperiali) da parte del regime fascista ha tagliato in due questo complesso unitario, rendendo difficile oggi al visitatore ripercorrere l'antico tracciato.


Monumenti iconici del Foro Romano


Ecco alcuni degli edifici più significativi che possiamo ancora ammirare:


 Plutei di Traiano: scatti di vita dal Foro Antico


Conservati all'interno della Curia, i Plutei di Traiano (117-120 d.C.) sono due straordinari rilievi in marmo, probabilmente parti di una balaustra. Sono veri e propri "fotografie" della vita pubblica di Roma al tempo dell'imperatore Traiano, celebrando due momenti cruciali del suo regno.


Cosa raccontano?

Il primo pluteo raffigura la distruzione dei registri dei debitori del tesoro pubblico. Dopo la conquista della Dacia, Traiano decise di condonare i debiti, liberando i cittadini da un peso enorme. La scena è ambientata nel Foro Romano, e dietro agli uomini che portano i registri all'imperatore, possiamo riconoscere gli archi della Basilica Giulia, il Tempio di Saturno e il Tempio di Vespasiano e Tito.


Il secondo pluteo illustra l'istituzione degli Alimenta, un innovativo programma di aiuti economici per i bambini romani indigenti. Traiano, seduto tra i suoi dignitari, supervisiona l'iniziativa. Anche qui, lo sfondo ci offre uno scorcio del Foro dell'epoca, con l'ormai scomparso Arco di Augusto (che celebrava la battaglia di Azio) e l'imponente Tempio di Castore e Polluce, oltre alle arcate della Basilica Giulia.


Questi rilievi sono preziosissimi perché ci mostrano com'era il Foro Romano ai tempi di Traiano, permettendoci di "vedere" edifici che oggi non esistono più nella loro completezza!


Il Tabularium: l'antico archivio di stato di Roma


Imponente e maestoso, il Tabularium (78 a.C.) è l'edificio che sembra "chiudere" il complesso dei Fori come una grande diga.

Il suo nome deriva dal latino tabula, il registro ufficiale, e infatti era l'archivio di Stato di Roma, dove venivano conservati tutti i documenti pubblici.


Una fortezza della memoria

Oggi, il Tabularium costituisce la parte inferiore del Palazzo Senatorio, a cui si accede dalla soprastante Piazza del Campidoglio.

Sebbene non faccia strettamente parte del Foro sottostante, lo domina e ne costituisce uno sfondo architettonico di grande importanza storica.


L'edificio era originariamente composto da due piani:


piano inferiore presentava undici grandi arcate (oggi ne sono visibili solo tre), poggianti su pilastri con semicolonne doriche. All'interno, altre arcate in mattoni creavano undici campate coperte da ampie volte a padiglione, probabilmente tra le prime mai realizzate a Roma!


piano superiore, di cui oggi restano poche tracce, era costituito da un portico su colonne corinzie.


Il Tabularium è una testimonianza incredibile dell'organizzazione e dell'importanza della burocrazia romana, un gigante che custodiva la memoria dell'Impero.


Tempio di Saturno (circa 498 a.C.)

Uno dei templi più antichi, ricostruito più volte. Originariamente ospitava l'Erario e oggi ne ammiriamo il podio e il colonnato del pronao, con colonne in granito grigio e rosso.


Tempio di Vespasiano e Tito (circa 86-87 d.C.)

Eretto da Domiziano in onore del padre e del fratello. Rimangono tre colonne angolari con la trabeazione, dove spiccano rilievi di strumenti sacrificali, chiara allusione alla "pietas" di Vespasiano.


Arco di Settimio Severo (circa 203 d.C.)

Un magnifico arco a tre fornici, eretto per celebrare le vittorie dell'imperatore contro i Parti. I suoi rilievi raccontano le gesta militari, con soldati romani e prigionieri.


La Curia (dopo 283 d.C.)

Sede del Senato, è uno degli edifici meglio conservati del Foro, grazie alla sua trasformazione in chiesa nel VII secolo. L'interno, con le sue ampie gradinate, ci fa immaginare i dibattiti dei senatori romani.


Basilica Fulvia-Emilia (179 a.C.) e Basilica Giulia (54 a.C.-12 a.C.)

Due imponenti basiliche, centri di attività commerciali e giuridiche. La Basilica Emilia, con le sue colonne in marmo asiatico, doveva essere uno spettacolo per gli occhi, mentre la Giulia, di dimensioni ancora maggiori, affacciava direttamente sulla piazza del Foro.


Colonna di Foca (608 d.C.)

L'ultimo monumento eretto nel Foro Romano, una colonna onoraria che celebra l'alleanza tra Papa Bonifacio IV e l'Imperatore d'Oriente Foca.


Tempio di Castore e Polluce (o dei Dioscuri) (484 a.C.)

Uno dei templi più antichi, di cui rimangono le tre eleganti colonne corinzie, testimonianza della sua maestosità.


Tempio di Vesta e Casa delle Vestali (ricostruiti dopo 64 d.C. e 191 d.C.)

Il luogo più sacro di Roma, dove ardeva il fuoco perenne custodito dalle Vestali. La sua forma circolare è iconica, così come la Casa delle Vestali, disposta attorno a un cortile centrale.


Tempio di Antonino e Faustina (141 d.C.)

Il tempio meglio conservato del Foro, trasformato in chiesa, dedicato dall'imperatore Antonino Pio alla sua consorte.


L'Arco di Tito (dopo 81 d.C.)

Un arco a un solo fornice che celebra le vittorie dell'imperatore Tito nella guerra giudaica. I suoi rilievi interni sono un capolavoro di dinamismo, raffigurando il trionfo e il saccheggio dei tesori di Gerusalemme.


I Fori Imperiali: l'espansione del potere


Il Foro di Cesare (51-46 a.C.)

Costruito accanto alla Curia, comprendeva una grande piazza porticata con il Tempio di Venere Genitrice, antenata mitica della gens Iulia.


Il Foro di Augusto (2 a.C.)

Perpendicolare a quello di Cesare, ospitava il Tempio di Marte Ultore, in commemorazione della vittoria di Augusto a Filippi.


Il Foro di Vespasiano o della Pace (71-75 d.C.)

Costruito con il bottino della guerra giudaica, era più un'ampia area porticata annessa al Tempio della Pace, che fungeva anche da archivio catastale e biblioteca. Qui era conservata la celebre Forma Urbis, una dettagliatissima pianta di Roma incisa nel marmo.


Il Foro di Nerva o Transitorio (97 d.C.)

Univa i Fori precedenti e metteva in comunicazione il centro amministrativo con la Suburra. Sebbene più piccolo, l'architetto riuscì a creare l'illusione di un porticato con colonne addossate.


Il Foro e i Mercati di Traiano (107-113 d.C.)

Il più imponente dei Fori Imperiali, opera dell'architetto Apollodoro di Damasco. Richiese grandi sbancamenti e comprendeva una vasta piazza porticata, la grandiosa Basilica Ulpia, e le due biblioteche greca e latina, al centro delle quali svettava la maestosa Colonna Traiana. Accanto sorgevano i Mercati di Traiano, un complesso commerciale multifunzionale.


I Fori di Roma sono un tesoro inestimabile che ci racconta la grandezza, l'ingegno e la complessità della civiltà romana. Ogni pietra, ogni colonna, ha una storia da narrare!

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