top of page

ORIGINE DEL LATINO - I TEMPI DEL LATINO

  • Immagine del redattore: Rossana
    Rossana
  • 11 giu 2025
  • Tempo di lettura: 1 min

Aggiornamento: 1 set 2025


ORIGINE DEL LATINO


Iniziamo con l'origine del latino:


il latino appartiene alla famiglia delle lingue INDOEUROPEE:


 lingue parlate tra il IV e il III millennio a.C. nelle regioni comprese fra l’Europa e l’Asia.


Queste lingue sono parenti infatti hanno caratteri comuni, la più recente è il latino il quale subì influenze etrusche e greche.


Con l’espansione di Roma il latino si diffuse nel mondo occidentale e subì l’influsso degli idiomi locali provocando una differenziazione della lingua parlata da quella letteraria, con la caduta dell’impero romano poi questo pluralismo linguistico darà origine alle lingue neolatine o romanze.



Iscrizione in latino arcaico sul Lapis niger (letteralmente Pietra nera)


I TEMPI DEL LATINO


PERIODO ARCAICO

Dalle origini all’inizio del II secolo a.C. caratterizzato dalle opere di Ennio per la poesia, di Plauto e Terenzio per la commedia, di Catone per la prosa.


PERIODO CLASSICO

Età di Cesare e Augusto I secolo a.C.- inizio I secolo d.C. rappresentato da opere che diventeranno il modello del latino letterario.

Questo è il periodo di Catullo, Lucrezio, Virgilio, Orazio, Ovidio, Tibullo, Properzio, Cicerone, Cesare, Sallustio, Livio.


POSTCLASSICO

Età imperiale da Tiberio a Marco Aurelio I-II secolo d.C. è il periodo di Seneca, Tacito, Petronio, Apuleio.


CRISTIANO

Fine II secolo-VI secolo d.C. rappresentato principalmente da Agostino.


MEDIEVALE

Metà V-prima metà XIV secolo.


UMANISTICO

Proprio degli Umanisti italiani del ‘400 e ‘500.


MODERNO

Caratterizzato dalla scienza del ‘600 e ‘700 e della Chiesa cattolica.



Commenti


bottom of page